mercoledì, maggio 31, 2006

Assenza...

Dopo un lungo periodo di assenza sono tornato al blog...
e allora seguono un po' di post arretrati per rimettermi in pari.

martedì, maggio 16, 2006

Siddharta

Ho riletto "Siddharta" di Herman Hesse.
Sicuramente un bel libro, piacevole da leggere e piacevole da rileggere, ma troppo sopravvalutato. Non è un libro che cambia la vita come lo presentano ormai da molti anni. Se sei un mediocre superficiale è possibile che ti stravolga la vita, altrimenti può essere un buon libro che, come ogni buon libro, ti lascia qualcosa dentro, ponendo un'impronta nella tua mente sopra cui costruire, consapevolmente o no, qualcosa in seguito, ma questo non significa cambiare la vita, significa semplicemente che la mente si applica a ciò che si legge e a ciò che si è letto.

NOW ON AIR: "Walkie Talkie Man" Steriogram

Mondo antico...

(si collega idealmente con il post "Mondo moderno" e forse con altri futuri)

Mi piacerebbe vivere in un mondo antico, un mondo in cui la frase "fare una lampada" fosse ancora riferibile ad un artigiano che produce apparecchi per illuminazione artificiale.

NOW ON AIR: "Nona sinfonia" Beethoven

lunedì, maggio 08, 2006

L'arte di vivere...

L'arte di vivere

Il maestro nell'arte di vivere fa poca distinzione tra il suo lavoro ed il suo gioco, il suo impegno ed il suo piacere, la sua mente ed il suo corpo, la sua educazione e la sua ricreazione, il suo amore e la sua religione.

Egli difficilmente distingue cosa è cosa.

Egli semplicemente persegue la sua visione dell'eccellenza in qualsiasi cosa fa,

lasciando decidere agli altri quando sta lavorando o giocando.

Per lui sta sempre facendo entrambi.

Testo Buddista Zen

Per questo bellissimo testo vorrei ringraziare il professor Abramo, prof. di Economia Applicata all'ingegneria del corso di studi in Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tor Vergata.

Io vorrei aggiungere, il mio punto di vista:
l'arte di vivere... altro non è che l'arte di perder tempo in attesa del giorno della nostra morte, possibilmente senza impazzire.

giovedì, maggio 04, 2006

Nuova sfida letteraria

Chiuso per il momento con Douglas Adams (prossimamente, se lo ristampano, voglio leggere "L'investigatore olistico Dirk Gently") adesso voglio riprendere la lettura di H.P. Lovecraft per concludere tutti i racconti.
Lovecraft è semplicemente fantastico: quello che mi ha colpito di più, oltre a quello che è normale colpisca quando si legge Lovecraft, è la costante centralità dell'individuo, che pervade il racconto a tal punto da dover necessariamente essere specchio di un aspetto non solo consapevole ma anche, e forse soprattutto, incoscio e profondo della vita e del pensiero dell'autore, che si rivela ancora più forte nel confronto con le opere dei suoi collaboratori e "allievi".
Lovecraft parla di individui non di persone (per chi riesce a capire cosa significa), è questo uno degli aspetti che adoro delle sue opere.

Quindi via con "Tutte le storie oniriche e fantastiche".

Autostop galattico... ultima fermata

Finalmente finito...
Due giorni fa ho finito di leggere dopo tanta fatica "La Vita, l'Universo e tutto quanto" e stasera ho già finito l'ultimo dei quattro "Addio, e grazie per tutto il pesce".

Il terzo è stato veramente una fatica: ancora pieno di fantastico humour inglese, irriverenza e satira sociale globale, ma molto meno brillante del primo... e poi Marvin non si vede quasi mai!

Il quarto scorre più veloce e verso la fine diventa quasi liscio come l'olio anche grazie ad una migliore e più snella organizzazione dei capitoli, ritorna un po' della verve del primo libro anche senza la presenza di Marvin che ricompare solo nel finale.

A chi volesse leggere questa opera di Douglas Adams comunque consiglierei di leggere soltanto il primo... dopo il primo ci si aspetta probabilmente troppo dagli altri, sicuramente più di quello che gli altri tre sono in grado di offrire.

Lucertole...

Cito da "Addio, e grazie per tutto il pesce" di Douglas Adams:

"- Proviene da una democrazia antichissima, sai... - disse Ford.
- Intendi dire che proviene da un mondo di lucertole?
- No [...] Sul loro mondo, gli abitanti sono esseri umani come noi. I leader invece sono lucertole. Il popolo odia le lucertole e le lucertole governano il popolo. [...]
- Intendi dire che di fatto votano per le lucertole?
- Si certo - disse Ford, scrollando le spalle.
- Ma ... - disse Arthur, preparandosi di nuovo a fare una domanda importante - perchè?
- Perchè se non votassero per una lucertola - disse Ford - potrebbe essere eletta la lucertola sbagliata [...]"

Chi non l'ha capita... non merita che gli sia spiegata.

lunedì, maggio 01, 2006

Politica...

Per quanto riguarda la politica, negli ultimi mesi ne abbiamo viste di tutti i colori, da destra, da sinistra, da qualunque parte, non se ne salva nessuno, anch'io vado a votare ma a volte mi sembra di essere l'unico a rendersi conto che chiunque governi ha il solo obiettivo di mettercelo comunque nel cubo.
Diciamo che vado a votare per avere almeno la possibilità di scegliere da chi farmelo mettere.

Un post un po' inutile? Si, ma almeno mi sono sfogato visto che intorno a me c'è solo gente coi paraocchi.

NOW ON AIR: "Somewhere I belong" Linkin' Park

Riproduzione...

Ho sentito e intuito diversi e parecchi motivi e/o giustificazioni per fare e/o per aver fatto figli: alcuni sono comprensibili, molti sono egoistici, tutti sono assurdi.

NOW ON AIR: "O fortuna" Carl Orff

mercoledì, aprile 26, 2006

Mi sento turbato...

Per la prima volta nella mia vita mi sono sentito turbato per una vicenda umana a me estranea.
Ieri notte ho seguito una puntata molto interessante del programma che Giovanni Minoli conduce su RaiTre: "La storia siamo noi" questa volta si è occupata della ricostruzione delle vicende accadute venti anni fa a Chernobyl.
Qualcosa di incredibile. Credo comunque che quello che mi ha colpito di più sia stata la grande assurdità di tutta la situazione più che le vicende degli esseri umani coinvolti nel disastro.
A parte quella che a mio avviso è un'assurdità scientifica: una centrale nucleare non è altro che un enorme motore a vapore (mi sa tanto di primo 1800), alimentato con un carburante "pulito", si dice l'unico modo di creare energia pulita consiste nell'impiegare centrali nucleari, ma le scorie dove le mettiamo?
Siamo sicuri che le scorie in realtà non siano molto più inquinanti del monossido di carbonio?
Naturalmente questa domanda è volutamente provocatoria e volutamente sarcastica.
Più ci penso e più mi convinco che la cosa più assurda è stata l'idiozia degli uomini:
1) indipendentemente da quale sia l'uomo da incolpare, o l'insieme di uomini da incolpare, probabilmente il reattore quattro è stato sottoposto ad uno stress che non era in grado di sopportare nelle condizioni perfettamente conosciute dallo staff che vi stava operando sopra, è un po' come se sai che non c'è acqua nel radiatore, non hai modo di aggiungercela, ma te ne freghi e fai andare la tua auto come se il livello dell'acqua fosse al massimo
2) la cosa più assurda, secondo me, è che una volta esploso il reattore, non solo non si sono avvertite almeno le nazioni confinanti, ma gli stessi abitanti della vicina cittadina, che ospitava principalmente le famiglie degli impiegati nella centrale di Chernobyl, non sono stati fatti evacuare prima di due giorni
3) se questo non bastasse, con il problema in atto, i russi non sapevano neanche come arginarlo, dall'idea che ci possiamo fare a posteriori sembra proprio che la centrale nucleare sia stata affidata a gente che neanche sapeva come si potesse affrontare una fuga radioattiva, tanto che cosa hanno pensato bene di fare? C'è stata un'esplosione, dovuta ad un surriscaldamento del nocciolo ancora in atto, cosa facciamo? Bè allaghiamolo così si raffredda; perfetto, conseguenza, una immensa nube di vapore acqueo radioattivo che si va ad aggiungere alla già grande quantità di particelle radioattive emesse nell'aria dall'esplosione
4) colmo dei colmi, una delle più grandi centrali nucleari della Svezia proprio in quei giorni ha registrato un insolito aumento delle radiazioni, come se ci fosse una perdita da uno dei loro reattori, immediatamente sono stati evacuati operai, ingegneri e abitanti nel giro di diversi chilometri, se nonché tutti i controlli del caso hanno rilevato che non c'era nessun problema nella centrale svedese, certo le radiazioni erano quelle della nube radioattiva che arrivava da Chernobyl sospinta dal vento e di cui ancora non si sapeva niente fuori del Cremlino e della centrale stessa

E' proprio qui che mi sconvolgo di più: l'incidente doveva subito essere comunicato anche agli stati confinanti o limitrofi, e la cittadinanza direttamente coinvolta doveva essere immediatamente evacuata (come hanno fatto gli svedesi). Idioti e incapaci.
"E ma magari non si erano resi conto della gravità della situazione", ribadisco incapaci ed idioti.
Tanto per la cronaca, il direttore della centrale aveva studiato ingegneria nucleare per corrispondenza e solo per caso era l'ex direttore regionale del partito comunista (o qualcosa del genere).

E' anche per questo che sono contrario al nucleare in Italia: gli idioti sono dappertutto, ma se, anche per sbaglio metti un idiota a gestire una centrale a carbone al massimo rimango senza elettricità; se l'idiota gestisce una centrale nucleare io rischio di morire di una morte orribile. Cosa anche più importante è la gestione delle scorie: dove le mettiamo? certo la Gran Bretagna ce le smaltisce a buon prezzo ma non mi sembra che sia una buona idea continuare a riempire la terra di rifiuti così altamente pericolosi e dannosi; "e dai, tanto se succede qualcosa in Svizzera o in Francia, siamo morti subito anche se non ce le abbiamo", vabbè ragioniamo così... i francesi mi stanno antipatici ma se dovessi decidere se fidarmi di un francese o un italiano, non avrei dubbi affiderei la mia bomba atomica al francese; infine vogliamo parlare di come furono assegnate le cariche nella centrale di Chernobyl? In Italia non c'è il partito comunista come quello che c'era in Russia nel 1986, e non c'è neanche più il partito fascista, ma come pensate che sarebbero assegnati i posti importanti nella gestione delle centrali? Secondo merito e capacità oppure secondo altro? Beh io dico ALTRO senza ombra di dubbio.

Tanto per la cronaca se la morte per radiazioni fosse veloce e indolore, non sarei neanche tanto contrario, se muori velocemente e senza soffrire che te importa di morire, ma penso alle migliaia di persone che sono morte e che dopo vent'anni continuano a morire soffrendo e non poco.

L'essere umano è sicuramente l'elemento peggiore del regno animale, se non altro perchè dotato di consapevolezza e completamente incapace di utilizzarla con giudizio.

NOW ON AIR: "Downfall" Trust Company