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giovedì, giugno 10, 2010

Con un cinque non si boccia nessuno

Da Messaggero.it del 10 giugno 2010;

«Con un cinque non si boccia nessuno». Dallo studio di ”Porta a Porta” ieri il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha restituito il sorriso a tanti ragazzi che ormai davano per spacciato l’accesso alla maturità. [...]
«Rispetto alla prassi di questi anni, di ammissione totalitaria - ha spiegato Gelmini - questa è una delle norme pensate per restituire rigore e maggiore serietà alla scuola e all’esame. Comunque - ha aggiunto il ministro, smussando un po' toni severi delle nuove regole - non mi sfugge che laddove c’è l’insufficienza in una materia, il consiglio di classe debba valutare collegialmente se ammettere o no lo studente». Insomma «con un cinque non si boccia nessuno».


In pratica, nonostante tutto, la scuola si rivela essere la stessa farsa di sempre, d'altra parte con questa classe politica cosa vogliamo aspettarci?
D'altra parte la scuola dovrebbe insegnare ai ragazzi come funziona la vita e forse questo è il modo migliore per farlo, almeno in Italia: i più furbi vengono premiati, gli "intrallazzatori" vengono incoraggiati, i mediocri vengono esaltati e le regole vengono aggirate... come nella vita degli adulti del nostro paese.
E poi non dovesse mai essere che roviniamo l'estate di tanti ragazzi e tante faliglie italiane proprio durante il mondiale di calcio.

NOW ON AIR: "Livin' on the edge" Aerosmith

venerdì, febbraio 12, 2010

Immagini di neve a Roma

Questa mattina l'aria era diversa dal solito. Ci avevano avvertito ma non ci volevano credere e, invece, eccola: la neve.
Roma è enorme (non tutti se ne rendono conto), in alcuni punti della città non ha fatto neanche un fiocco, in altri ci sono anche 5-6 centimetri di neve. Nella zona in cui vivo questa era l'aria verso le 8 .30.



Mezz'ora e sembrava tutto finito, poi verso le 10.00 ha ripreso più forte di prima.










[Purtroppo anche l'intensità del sole, dietro le nuvole, è cresciuta e di conseguenza la qualità delle mie foto è andata decrementandosi... sorry]

Devo ammettere che mi ha messo di buon umore... fortunatamente non ha nevicato abbastanza da mettere in crisi la circolazione, a parte pochissime zone della città.
Soprattutto, meno male che non dovevo andare da nessuna parte.

In più parti della città, comunque, già dai primi fiocchi, si udiva un dolce richiamo: "Daje che famo er pupazzo!!!!".
I romani so' troppo forti.

Buona neve a tutti, andate piano, camminate e guidate con prudenza.

NOW ON AIR: "Meet me on the equinox" Death Cab For Cutie

venerdì, aprile 10, 2009

Vergogna giornalistica

Ritengo vergognoso il modo in cui la redazione del TG1 si sia "vantata" degli straordinari successi di ascolto, ritengo comunque sbagliato che un TG tenga in così grande considerazione gli ascolti, ma è addirittura disprezzabile proclamare il proprio successo in momenti come questi.
Mi dispiace veramente tanto che i soldi che gli italiani sono costretti, e sottolineo costretti, a pagare ogni anno tramite il "Canone abbonamento RAI" contribuiscano anche a pagare lo stipendio di chi ha ideato o anche solo permesso questo atto maleducato e irrispettoso.

Questo è il testo di una e-mail che ho appena inviato alla RAI. Non credo che ci sia altro da aggiungere se non un link.

Chi fosse interessato ad inviare una e-mail (decidete voi se di protesta o di elogio) alla RAI può seguire questo altro link.

Update: forse era opportuno dare un riferimento al fatto che ha dato origine al vergognoso comportamento della redazione del TG1, cioè il terremoto (rivelatosi poi il primo di una lunga serie) che ha portato morte e distruzione nella città de L'Aquila all'inizio della settimana scorsa. Adesso che i fatti sono attuali sembra banale scriverlo, ma tra qualche mese, purtroppo, potrebbe non esserlo più.

martedì, marzo 31, 2009

Alla faccia della Crisi: più porno per tutti

È proprio il caso di dire "Alla faccia della crisi".

(Il seguente post contiene cifre "non confermate ufficialmente", faccio riferimento a diversi interventi pubblicati in rete e, in particolare, a questo articolo di Repubblica)

Non ho ancora trovato conferma di questi dati da nessuna parte, ma sembrerebbe che ogni giorno vengano comprati, in media, circa 200.000 (duecentomila) film porno sulla tv digitale satellitare in pay-per-view. Sembrerebbe anche (non ho fonti dirette da consultare) che ognuno di tali acquisti comporti una spesa di 10 euro.
Sorvoliamo sullo squallore della questione e anche sulla questione morale: della questione morale non me ne importa proprio niente, mentre sul cosa uno debba farci con i film porno sono solo affari suoi, anche se non vedo nessun buon motivo per vedere un film porno.
Mi vorrei concentrare sull'aspetto puramente economico, ovvero su quei 2 MLN (10x200.000) di euro che ogni giorno vanno "in fumo". Mi rifiuto categoricamente di pensare che questi numeri spaventino soltanto me e voglio ribadire che non c'è alcuna componente morale nel mio disappunto: non importa che siano film porno, anche se fossero cartoni animati per bambini inorridirei comunque, sarebbero comunque 2 milioni di euro letteralmente buttati. Sono buttatti perchè in cambio non ne otteniamo niente di utile, niente di importante, sono soldi spesi per comprare qualcosa che non ci è affatto necessario, anzi qualcosa che potrei definire completamente superfluo, che si tratti di porno, cartoni animati o telefilm non importa.
Il disappunto va oltre quello che provo nei confronti dei soldi spesi per alcol, droghe e tabacco perchè almeno nell'utilizzo di questi prodotti c'è una componente fortemente fisica e, perdipiù, sociale che naturalmente comporta una sorta di necessità psico-fisiologica.

C'è in giro chi dice che il modo migliore per combattere la Crisi è quello di continuare a spendere come abbiamo fatto sempre, affermazione che sicuramente, dal punto di vista economico, ha il suo senso. Ma da un punto di vista un po' meno materialista penso che dovremmo approfittare della Crisi per riflettere e pensare, riflettere, imparare, non a spendere necessariamente meno, ma almeno a spendere in modo più intelligente, più utile, più ragionato e, perchè no, anche più razionale. Cerchiamo di essere meno animali, meno massa, meno inconsapevoli nello spendere i nostri soldi, troppi spesso dicono che i soldi non crescono sugli alberi, ma poi si comportano come se ognuno di noi ne avesse una riserva infinita nel materasso... ormai nel materasso scarseggia anche la lana, ma consoliamoci con le nostre auto, i nostri abiti di marca e soprattutto con l'alcol che ci scorre nelle vene.

NOW ON AIR: "Crawling in the dark" Hoobastank

lunedì, marzo 23, 2009

Ancora sull'uscire da Facebook

Grazie alle statistiche fornitemi da ShinyStat per questo blog ho visto che uno dei temi che più spesso porta gli utenti a leggerne le pagine è la tanto agognata uscita da Facebook.

Allora proviamo a dare una risposta definitiva a questa domanda: "Si può uscire da Facebbok?"

La risposta è sempre la solita: dipende. Dipende da cosa si intenda per "uscire".
Gli sviluppatori di Facebook hanno infatti previsto la funzione "Disattiva account", accedibile dalla pagina delle impostazioni del proprio account. La disattivazione però non equivale ad una cancellazione: il vostro account e quindi le vostre informazioni saranno ancora tutte memorizzate nei sistemi del signor Facebook, ma nessuno potrà più trovarvi utilizzando la funzione "Trova" mentre i vostri "amici" non troveranno più il vostro nome e la vostra foto nella loro losta di amici.
Se però vi siete iscritti ad uno di quei giochi in cui si devono formare delle bande o dei clan invitando persone che conoscete, il vostro nome e le vostre statistiche saranno ancora visibili (la vostra foto invece scomparirà anche da lì).

Tutte le informazioni relative al vostro account, descrizione del profilo, le foto caricate, le iscrizioni a gruppi o a pagine rimangono permanentemente memorizzate nei server di Facebook anche se rimangono inaccedibili agli altri utenti del sito. Tanto che, se qualche mese dopo aver disattivato il vostro account tornate a fare il login sulla pagina principale di Facebook, il sistema recupererà il più velocemente possibile le vostre informazioni e vi permetterà di accedere come se non aveste mai disattivato l'account, inviandovi una email di bentornato.

Anche se a qualcuno può non piacere un tal comportamento è tutto scritto nel contratto di "Condizioni di accettazione del servizio" ma dubito che molti abbiano letto tale documento prima di iscriversi a Facebook: io non l'ho fatto, ma sinceramente dubito che avrei interpretato il testo delle condizioni in questo senso.

Pubblicando Contenuti dell’utente sul Sito, concedi automaticamente l’autorizzazione e la garanzia di disporre del diritto a fornire alla Società l’autorizzazione irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, totalmente acquistata e valida in tutto il mondo (con il diritto di concedere sotto-licenze) ad utilizzare, copiare, eseguire ed esporre in pubblico, riformattare, tradurre, estrarre (integralmente o parzialmente) e distribuire tali Contenuti dell’utente per qualsiasi scopo commerciale, pubblicitario o di altra natura, sul sito o su canali collegati al sito o alla presente promozione, nonché a incorporare in altre opere, ad esempio i Contenuti dell’utente, e a concedere ed autorizzare sotto-licenze di tali contenuti.


Inoltre
Hai la facoltà di rimuovere in qualsiasi momento i Contenuti dell’utente dal Sito. Se decidi di rimuovere i tuoi Contenuti dell’utente, l’autorizzazione di cui sopra decadrà automaticamente,


ma (rimuovendoli)
accetti che la Società possa mantenere in archivio copie dei Contenuti dell’utente.


Con altre parole possiamo dire che tutto quello che facciamo su Facebook rimarrà nelle mani del signor Facebook finchè esso vorrà e con le finalità che vorrà.

Posso quindi infine dare un consiglio a chi vuole lasciare Facebook: spendere un po' di tempo per eliminare tutti i propri commenti, tutte le proprie iscrizioni a gruppi e pagine, eliminare le proprie foto e le proprie informazioni personali, revocare l'accesso ai nostri dati personali alle applicazioni che abbiamo autorizzato (Geo Challenge, Guerra di Bande, Word Challenge, Birthday Calendar e compagnia bella) e quindi disattivare il proprio account, in questo modo la nostra privacy dovrebbe essere un po' più protetta anche se non potremo avere mai la certezza della reale cancellazione dei nostri dati personali dai database di Facebook.
Attualmente non esiste niente di più vicino all'uscita da Facebook.

Per il testo completo delle Condizioni d'uso, cliccate qui.

NOW ON AIR: "Leave out all the rest" Linkin Park

domenica, gennaio 25, 2009

Obama VS RestoDelMondo ... 1 a 0



Non nascondo mai che il neo-presidente Obama non mi piaccia e forse in un prossimo post cercherò anche di spiegare bene il perchè? Sia chiaro, non che McCain mi sarebbe piaciuto di più... il fatto è che sembra che tutti siano cattivi e "per fortuna è arrivato Sant'Obama che ci salverà da tutte le brutture del mondo".





Comunque da oggi il Barack mi sta un po' più simpatico: è arrivato da poco è ha già fatto incacchiare il papa, il caro Benny XVI c'è rimasto male, poverino.
Se non sapete di cosa sto scrivendo guardate qui e qui.





PS: strana coincidenza leggere questa notizia proprio nello stesso giorno in cui sono venuto a conoscenza dell'esistenza della "Mexico City Policy" guardando un episodio del telefilm "Boston Legal".

NOW ON AIR: "Teardrop" Massive Attack

venerdì, ottobre 31, 2008

Decreto Gelmini

Ho letto il decreto Gelmini che è stato approvato ieri (30/10/08) in Senato, è possibile trovarlo anche a questo link.

L'ho fatto perchè ho sentito tanto e tanti lamentarsi di questa approvazione, si dice che sia una riforma ingiusta e sbagliata, volevo capire perchè, visto che nessuno me lo sa spiegare. Volevo capire perchè tante persone sono scese in piazza per protestare, perchè tanti genitori hanno portato in piazza anche bambini di sei o sette anni.

Quello che voglio dire è che a me non è sembrato un decreto ingiusto, sono pochi punti che si leggono abbastanza facilmente, potremmo riassumerli in questo modo:

1) reintroduzione dell'insegnamento dell'educazione civica;
2) reintroduzione della bocciatura in base al voto di condotta;
3) utilizzo della votazione numerica anche alle elementari;
4) ritorno al maestro unico nelle scuole elementari;
5) i libri di testo devono durare almeno cinque anni;
5-bis) nuove disposizioni in materia di attribuzione dei posti nelle graduatorie;
6) chi ha conseguito la laurea in scienze della formazione primaria è esonerato dal sostenere l'esame di abilitazione all'insegnamento;
7) modifica delle modalità di accesso alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia;
7-bis) riassegnazione di fondi, altrimenti destinati, alla ristrutturazione e messa in siscurezza degli edifici scolastici.

Detto che a volte il "burocratese" è un po' complicato e risulta difficile non perdersi tra commi e riferimenti ad altri documenti, non mi sembra che ci sia nulla di palesemente errato o ingiusto in questo decreto, sicuramente non trovo sbagliati i punti 1, 2, 3, 5; sui punti 5-bis e 7 non posso giudicare perchè ne so veramente troppo poco; sul punto 7-bis tutto dipende da come verranno effetivamente gestiti i fondi, con quale livello di chiarezza e controllo.

Qualche dubbio me lo mette sicuramente il punto 6, perchè mi da l'impressione che serva a favorire qualcuno e sfavorire qualcun altro.

Riguardo al più discusso punto 5 io non lo trovo ingiusto nè sbagliato: non so se recentemente avete avuto a che fare con maestri elementari (lo stesso discorso purtroppo vale per insegnanti di ogni ordine e grado), ma io ho potuto rendermi conto che ci sono tanti incapaci tra le loro fila, questo significa probabilmente che non ci sono abbastanza persone in grado di ricoprire questo ruolo o che non ci sono persone capaci che vogliano fare questo lavoro: fatto sta che avere tre insegnanti poco capaci non aiuta i bambini in alcun modo, esagerando potrei dire che piuttosto che avere tre poco capaci è meglio averne uno poco capace, rischia di fare meno danni da solo.
Detto questo io ritengo che sia opportuno tagliare un po' di rami, certo sarebbe meglio se questa potatura di insegnanti venisse fatto con metodo, mantenendo gli insegnanti di valore e ricollocando o anche licenziando o non rinnovando quelli meno adatti a questo lavoro... ma non credo che in Italia siamo ancora pronti per questo passo di civiltà, sicuramente i "nuovi posti" verranno assegnati con il vecchio solito metodo italiano dell'anzianità di servizio, anche per questo in Italia non ci sarà mai posto per le persone meritevoli.

Infine, per quanto riguarda abolizione/riduzione delle ore di dopo-scuola dico quello che ho sempre detto: "Mamme e papà di tutta Italia, se non avete tempo per i figli... non li fate, non vi obbliga nessuno".
I figli si dovrebbero fare soltanto se si hanno la voglia e le risorse per crescerli, altrimenti si possono anche non fare.

NOW ON AIR: "Teardrop" Massive Attack

domenica, novembre 18, 2007

Video-strage in un liceo

Qualche giorno fa ho aperto un giornale di quelli gratuiti che vengono distribuiti nella mia città e leggendo distrattamente mi sono trovato davanti questo titolo: "Video-strage in un liceo".
A parte che il titolo è già sbagliato perchè dà l'idea che ci sia un video della strage, ma questo è un altro problema, concentriamoci sulla notizia, cito:

"Otto persone sono rimaste uccise in una sparatoria avvenuta in una scuola di Tuusula. In serata poi è morto anche il ragazzo di 18 anni, Pekka-Eric Avinen, che dopo aver seminato il terrore nella scuola si era sparato alla testa.
[...] il ragazzo responsabile della strage aveva messo su YouTube un video in cui annunciava un <massacro>, registrandosi con lo pseudonimo tedesco Sturmgeist89 (spirito della tempesta). Il riferimento alla scuola era esplicito già dal titolo. [...] Dopo aver ricevuto 125 mila contatti, il video era stato oscurato. [...] incitava alla guerra contro <le masse dalle menti deboli>.
[...] I ragazzi raccontano che il killer è sempre stato attratto dalle pistole e dalle <cose estreme>. Il pistolero faceva pratica in un poligono. Ammirava quelli che hanno sparato nelle scuole Usa [...] aveva un sito nel quale dichiarava di odiare la gente e l'umanità. Ha anche dichiarato di essere pronto a morire per seguire i suoi ideali. [...] dicono che era solitario e silenzioso."


Aggiungo io che nel filmato aveva una bellissima maglietta con su scritto "Humanity is overrated" (l'umanità è sopravvalutata); partendo da questo io vorrei dire che il tutto diventa ancora più insensato. Assurdo è pensare di uccidere, assurdo è pensare di essere una specie di angelo purificatore, assurdo è pensare che siano gli altri quelli dalle menti deboli, un atto come questo non dimostra certo una mente forte.
Dal mio punto di vista un po' estremista, ammirare qualcuno è sempre un segno di insoddisfazione personale, ma ammirare degli idioti come quelli che giocano con le vite degli altri è un chiaro segno di povertà mentale.
Sembra che odiasse gli esseri umani e, come recitava la sua maglietta, li ritenesse sopravvalutati, ma allora perchè darsi tanta pena? Perchè tanta fatica e tanta apparente attenzione nei loro confronti?
Rispetto alla mia vita gli acari sono insignificanti e mi comporto di conseguenza, non li considero per niente, così come non li accudisco, non mi do da fare per distruggerli. Quello che penso io è che dietro ad un atto di questo tipo ci sia astio, insoddisfazione, rabbia personale, forse anche vendetta: quanti esempi possiamo trovare nella storia di atti meschini ed idioti, ma in grado di placare un bisogno di miserrima natura, celati dietro grandi ideali o missioni dagli elevati o elevatissimi scopi?
Mi scuso per l'eccessivo cinismo ma a questo punto dico che avrei apprezzato di più la persona, comunque deplorando il gesto, se si fosse presentato come un vendicatore di se stesso, desideroso di liberarsi delle persone che, a suo dire, gli avevano "fatto del male".

NOW ON AIR: "Struggle for pleasure" Wim Mertens