Mamme
Premetto le mie scuse a tutte le mamme, a tutte le future mamme (soprattutto a Shirin), a tutte quelle donne che pensano che avere figli è importante, qualsiasi sia il motivo.
Se le mamme volessero veramente bene ai loro figli come ci vogliono far credere, sopra ogni cosa, prima di ogni cosa, anche di loro stesse, il più piccolo pericolo che la propria prole potrebbe correre, il più minimo dolore che potrebbe provare, la più passeggera delle sofferenze non dovrebbero essere sufficienti a convincere ogni potenziale mamma a non divenirlo mai?
Sono queste le domande a cui vorrei che mi fosse risposto, come quando da piccolo mi chiedevo perché dovevo andare a scuola, perché dovevo essere umiliato in pubblico quando non sapevo una cosa, perché dovevo fare sport, perché dovevo socializzare, perché tutti mi prendevano in giro per i miei capelli, perché tutti mi prendevano in giro appena "uscivo dai binari", perché stavo male, perché tutti mi prendevano in giro per la mia voce, perché tutti ridevano di me, perché devo sempre fare cose che non mi va di fare, perché tutti mi chiedono aiuto ma nessuno vuole veramente aiutare me, perché mi guardi ma non parli, perché non posso essere felice, perché devo sopportare tutto questo?
Una volta prendersi in giro, il non prendersi troppo sul serio, l'autoironia funzionavano, rendevano la vita più vivibile; ma di fronte alla vita vera non riesco, sarebbe come ridere davanti ad un leone affamato, non serve ad un cacchio, l'unica cosa che puoi fare è sperare che non ti sbrani.
Forse è così che fanno le mamme, mettono i figli nella bocca del leone e sperano che questo non se li mangi... sperano... è forse questo che significa volere bene [Sarcasmo]? Se significa questo, sono contento di non voler bene a nessuno e spero di non volerne mai a nessuno (in riferimento al post precedente).
PS: Altra domanda fondamentale della vita, almeno della mia, perchè ci sono commenti solo per i post simpatici e mai per quelli seri?
NOW ON AIR: "Sad songs" Matt Nathanson
